WAITING FOR CONTEMPORARY ILLUSIONS [THE SQUARE]

A seguito dell’ordinanza di chiusura di scuole e facoltà, siamo purtroppo costretti a posticipare l’evento in data da definirsi.

Simone Lingua

Waiting for Contemporary Illusions [the square]

mostra personale e presentazione del progetto per la città di Roma,

a cura di Tiziana Tommei

 

in collaborazione con

Galleria Mucciaccia Contemporary

Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura,

Facoltà di Architettura, Università Sapienza Roma

 

dal 6 marzo 2020 al 6 aprile 2020

OPENING 5 marzo 2020

Simposio ART-chitecture, ore 17.00

Inaugurazione mostra, ore 19.00

Piazza Borghese n. 9 – 00186 Roma

 

Giovedì 5 marzo 2020 a Roma, presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Facoltà di Architettura, Università Sapienza Roma, in collaborazione con Galleria Mucciaccia Contemporary e con il supporto di Once-Extraordinary Events, avrà luogo “Waiting for Contemporary Illusions [The Square]”, evento di presentazione del progetto d’installazione artistica di Simone Lingua, ideato per la città di Roma e curato da Tiziana Tommei.

A partire dalle ore 17.00, il programma prevede l’avvio del Simposio “ART-chitecture” che proporrà alcuni interventi tesi a riavviare il dibattito circa le reciproche mutue relazioni tra Architettura e Arte Contemporanea. Seguirà la presentazione del progetto creato da Simone Lingua e curato da Tiziana Tommei, “The Square”, che coinvolge il Dipartimento e la Galleria Mucciaccia Contemporary con il fine di realizzare un’installazione nella piazza antistante la facoltà, prevedendo inoltre la collaborazione/interazione tra l’artista e alcuni studenti architetti. A seguire, alle ore 19.00, sarà inaugurata la personale dell’artista; per l’occasione sarà esposta una selezione della produzione di arte cinetica: opere di scultura ed installazione, realizzate dal 2015 ad oggi. Inoltre, a preannunciare la futura installazione firmata dal creativo, andrà in scena, nel centro di Piazza Borghese, un intervento simbolico ed evocativo, strutturato attraverso l’impiego di componenti luminose e sonore.

L’iniziativa è parte di un disegno progettuale diffuso e capillarizzato, intitolato “Contemporary Illusions”, che prende origine a Firenze nel settembre 2018. Si tratta di studi per interventi installativi su grande scala, che esplorano il rapporto tra uomo e natura, coinvolgendo le città di Roma, Firenze e Pisa. In linea con l’esperienza appena conclusa a Pisa, presso la Chiesa di Santa Maria della Spina, anche in questo frangente si vuole andare oltre alla proposta espositiva: il proposito è quello di intercettare un partenariato capace di assumere un ruolo attivo nel progetto, condividendone gli intenti e fornendo un sostegno concreto, ossia un supporto di sponsorship. Il prossimo appuntamento, che seguirà la medesima finalità, riguarderà Firenze, città per la quale l’oggetto di attenzione è rappresentato da Ponte Vecchio.

 

L’evento di presentazione

All’interno del percorso artistico di Simone Lingua, questa iniziativa è densa di significato. Il concept rimanda in maniera diretta a “The Square”, disegno concettuale, parte di un corpus di interventi installativi ideati per diverse città italiane. Un’idea che propone il connubio tra linguaggio antico e contemporaneo mediante l’applicazione di materiali riflettenti a rivestimento di porzioni di monumenti storici rappresentativi. Non secondario poi è il rimando all’architettura: nella formazione dell’artista il legame tra questa e l’arte è infatti fondamentale, dall’esperienza all’interno dello Studio Baciocchi per Prada, alle autonome sperimentazioni in ambito cinetico. Tutto ciò che l’artista crea, ricerca e realizza è profondamente nutrito di architettura. Per accostarsi all’arte di Lingua questo fattore è ineludibile e pertanto questa mostra è quanto mai significativa nel suo iter professionale.

 

La mostra

Un’installazione luminosa e sonora darà virtualmente corpo all’opera, che si propone quale temporanea creazione di ridefinizione urbanistica di Piazza Borghese. L’intervento tecnico sarà realizzato da Giuseppe Palmiero, mentre la musica è a cura di Spettro Sonoro. Per l’occasione verrà inoltre proiettato un video con rendering realizzato da Studio Luca Bazzini, che rende conto in maniera immediata degli effetti illusionistici e monumentali dell’intervento. A corredo, la personale propone una selezione di lavori dell’artista, compresi tra il 2015 e il 2020, relativamente alla ricerca nell’ambito dell’arte cinetica e optical. Dalle opere di scultura in acciaio super mirror e in plexiglass, denominate rispettivamente “Cilindro Cinetico” (2015) e “Cubo Cinetico” (2016), all’installazione di “Quadri Cinetici” (2016) in plexiglass specchiato, alle “Cupole Cinetiche” (2018), fino alla più recente sperimentazione plastica, il “Cono cinetico” (2020).

 

Biografia dell’artista

Simone Lingua è nato a Cuneo nel 1981. Avvia il suo percorso formativo all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Gli esordi della sua carriera artistica sono legati alla pittura. I primi studi relativi all’arte cinetica risalgono al 2010 e sono applicati alla progettazione in ambito architettonico. Espone in Italia e all’estero, in gallerie e spazi istituzionali, tra i quali si citano: Pan di Napoli, Louvre, Castello Estense a Ferrara, Galleria Mirabilia a Reggio Emilia, Palazzo Bentivoglio Gualtieri a Reggio Emilia, Galleria Accorsi a Torino, Museo di Villa Mazzucchelli a Brescia, Castello di Bratislava, Fondazione De Nittis a Barletta, Castello di Sarzana, Galleria Idearte a Ferrara, Museo Fondazione Sorrento, Dôme di Elephant Paname a Parigi, galleria TAG a Lugano e Chiesa di Santa Maria della Spina a Pisa. Nel 2016, a Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, il suo lavoro viene premiato come “Migliore opera concettuale”. Nel 2018 firma il progetto “Ninfea”, a cura di Tiziana Tommei: installazione site-specific nel cuore di Bagno Vignoni. Nello stesso anno l’artista avvia “Contemporary Illusions”, un concept di interventi installativi su grande scala, che mette in dialogo, mediante l’uso di superfici specchiate, antico e contemporaneo, nonché arte e architettura. Parallelamente, prosegue la ricerca sulla cinetica, sia in forma di sculto-installazione che in nuovi ambiti, come quello del gioiello contemporaneo, con il marchio “Klinve”. Il suo lavoro è seguito dal 2017 da Tiziana Tommei. Vive e lavora ad Arezzo.

 

Info. tecniche

“Waiting for Contemporary Illusions [The Square]” sarà inaugurata giovedì 5 marzo 2020, presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Facoltà di Architettura, Università Sapienza Roma. Alle ore 17.00, all’interno dell’Aula Magna della Facoltà, si svolgerà il simposio ART-chitecture, a seguito del quale, alle ore 19.00, avrà luogo l’inaugurazione della mostra. Quest’ultima resterà fruibile fino al 6 aprile 2020, seguendo gli orari della Facoltà (da lunedì a venerdì 8.00 – 20.00; sabato 8.00 – 13.00) e ad ingresso libero.

 

 

 

Scheda tecnica

 

Simone Lingua

Waiting for Contemporary Illusions [The Square]

mostra personale e presentazione del progetto per la città di Roma,

a cura di Tiziana Tommei

In collaborazione con

Galleria Mucciaccia Contemporary

Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura,

Facoltà di Architettura, Università Sapienza Roma

Con il supporto di

Once – Extraordinary Events

 

OPENING 5 marzo 2020

Simposio ART-chitecture, ore 17.00

Inaugurazione mostra, ore 19.00

Piazza Borghese n. 9 – 00186 Roma

In mostra fino al 6 aprile 2020

 

Orari di apertura della mostra

da lunedì a venerdì 8.00 – 20.00; sabato 8.00 – 13.00

Ingresso libero

Siti web di riferimento

web.uniroma1.it

mucciacciacontemporary.com

simonelingua.com

Contatti Ufficio Stampa

Email: press@oncevents.com

Tel.: 055 217704