Sorrento Young Art Festival 2017

“Sorrento Young Art Festival” non è solo l’apertura di un nuovo cantiere espositivo a cadenza periodica dedicato all’arte contemporanea…

…è il coronamento di un percorso di selezione, monitoraggio, studio delle leve artistiche operanti sul territorio che parte da lontano, nel corso del quale ci si è sforzati di focalizzare l’attenzione su autori di qualità con un minimo comune denominatore: quello di aver mancato l’aggancio ai circuiti mediatici ed espositivi più accreditati non per demerito proprio, ma per una sostanziale incapacità del sistema attuale dell’arte italiana ad inglobare e promuovere forme di espressione artistica che non siano direttamente riconducibili all’esperanto ben collaudato della nuova arte globalizzata, che predilige (inevitabilmente) i mezzi espressivi più nuovi e accattivanti, al passo con l’evoluzione tecnologica e con la grandeur dello spettacolo massificato, o gli arabeschi concettuali e le provocazioni sociologiche che, per quanto interessanti, non ci sembrano più animati dal fuoco dell’intelligenza e dell’urgenza creativa che caratterizzava gli esperimenti del secolo scorso.

In altri termini, gli artisti di questa rassegna si misurano con il bagaglio storico e valoriale di quell’abilità manuale che ha reso, fino a un certo momento della storia, l’arte italiana così apprezzata e riconoscibile nel mondo; senza pretesa alcuna di indicare la loro opzione espressiva come una strada a direzione obbligata.
L’associazione “Exclusive” ha tessuto negli anni la trama di un discorso complesso ma coerente, che ha fatto perno intorno al nucleo espositivo del Museo Magma (un’impresa degna quasi di Fitzcarraldo, consistita nell’allestimento di uno spazio di circa 2500 mq in un piccolo centro del casertano tra i boschi, ad oltre 700 metri di altitudine: in pratica, la collezione permanente più “ad alta quota” dell’intera regione).
A fare da ponte verso la realtà culturale sorrentina, è stata poi dal 2015 la collaborazione tra Paolo Feroce, presidente e curatore ufficiale del collettivo, e Leone Cappiello, patròn della “Onda Art Gallery” di via San Francesco.
Durante quest’ultima esperienza, si è andata precisando in modo sempre più netto la predilezione del comitato scientifico oggi all’opera verso alcuni filoni artistici che già in precedenza erano stati tenuti sotto osservazione e che, alla lunga, si sono rivelati i più fecondi.
E’ abbastanza agevole distinguere tali vettori tematici ed espressivi scorrendo l’albo degli artisti selezionati per questa edizione.
Molti dei partecipanti, non più giovani, sono stati chiamati (stante la natura di “anteprima” della rassegna) a tracciare i primi solchi e gettare il seme, vestendosi del ruolo di capiscuola e di modelli, in un contesto storico ormai sconsolatamente orfano di figure in grado di fungere da cerniera tra passato e presente.

La sede madre del 2017 (perché nella prossima edizione l’evento interesserà più spazi cittadini) è la prestigiosa e centralissima Villa Fiorentino, sede della Fondazione SORRENTO .
La “Fondazione Sorrento” è un organismo che si prefigge di promuovere e formare le espressioni della cultura e dell’arte, di valorizzare il patrimonio ambientale e storico – artistico locale, nonchè di promuovere eventi e azioni di marketing territoriale.
Questo nuovo organismo gestionale è presieduto da Gianluigi Aponte, armatore internazionale, che dimostrando profondo affetto per la sua terra d’origine ha accettato la Presidenza della Fondazione, con l’obiettivo di avere un valido team che con un lavoro sinergico tra la parte pubblica, rappresentata dal Comune, e i privati che ne faranno parte, possa programmare importanti eventi ed interventi finalizzati alla promozione dell’immagine della Città di Sorrento.

Direzione generale | Leone Cappiello
Direzione artistica | Paolo Feroce
Pubbliche relazioni | Simona Schiazzano
Concept | Emiliano D’Angelo
Comunicazione | Rosella Verdolotti
Allestimenti | Demo Design
Catalogo della mostra | Fondazione SORRENTO

Artisti figurativi: Raffaele Canoro di Napoli, Marco Tidu di Padova, Emiliano Terenzi di Cassino, Alexander Daniloff di Donetsk (URSS), Claudio Magrassi di Tortona (AL), Agostino Saviano di Frattamaggiore (NA), Massimo Fedele di Torino, Roberta Serenari di Bologna, Veronica Frncione di Roma e Luigi Caserta di Frattamaggiore (NA).

Artisti informali, concettuali e spazialisti: Simone Lingua di Cuneo, Alfonso Coppola di Carinaro (CE), Raffaele Boemio di Afragola (NA), Enrico De Maio di Napoli, Vincenzo Mascia di Santa Croce di Magliano (CB), Annamaria Zoppi di Casal Di Principe (CE), Enrico Milesi di Varese e Laura Venturi di Pisa.

Fotografi: Carlo D’Orta di Roma, Ivan Persico di Sorrento, Maddalena Barletta di Bologna, Tania Pennestrì di Reggio Calabria e Mrialilia Brando di Napoli.

Design: Gianfranco Coltella di Salluzzo (CN) – (Le Meduse), Sergio Catalano – Scafati (Sa) – (join-lamp), Nello Antonio Valentino e Aniello Rega – Forino (Av) – (Bhumi ceramica), Andrea Jandoli e Poala Pisapia – Napoli – (suDesign), Roberto Monte-Pagani (Sa)- (Alfaterna Marmi) , Vincenzo Pellegrino-Salerno- (Alfaterna Marmi), Gumdesign – Viareggio – (Alfaterna Marmi) ed altri.

 

Sorrento Young Art Festival 2017
Villa Fiorentino – Sorrento (NA)
dall’8 al 23 aprile 2017